Tra i giallorossi l’unico indisponibile sarà l’infortunato difensore argentino Manuel Landaida
Per la “prima” tra le mura amiche dell’undici allenato da Leo Acori c’è grande attesa tra la tifoseria che a dispetto del clima vacanziero sarà presente in gran numero sugli spalti. Si punta al successo per accedere al secondo turno che regalerà il derby contro la Salernitana sabato 8 agosto allo stadio Arechi. Per tutta la mattinata lunghe file da Intralot e Mediaworld con malcontenti e mugugni per acquistare i biglietti. Indispensabile per le prossime gare interne aumentare le rivendite e cercare di far riaprire il botteghino dello stadio. Oltre quattromila i tagliandi venduti….
Non a caso a corredo di questo articolo di presentazione della prima gara “vera” della nuova stagione, in pratica quella che sancisce il via per la serie di match che valgono i tre punti o la qualificazione in una competizione ufficiale, ho scelto quella che è diventata la foto simbolo della scorsa annata. Quell’esultanza di un uomo che ormai ha “attaccato” addosso la maglia giallorossa e che ci aveva fatto illudere e sperare che fosse veramente fatta per il sogno di sempre… Il “tutti zitti” di Giampiero Clemente, ora opportunamente e giustamente nominato capitano, senza nulla togliere a Palermo, De Liguori e Landaida pure atleti esemplari come attaccamento, mimato all’ Ezio Scida di Crotone, deve e dovrà essere in quest’annata agonistica un punto di partenza. Ci deve far ricordare quel momento, la gioia irrefrenabile di quei momenti mista all’orgoglio della casacca giallorossa, ma contestualmente deve dare anche stimoli, spunti e rabbia per vincere in ogni momento e ad ogni occasione di quest’anno nuovo. Perchè lo meritano gli 800 di Crotone, i “leoni” non tutti, che giocarono allo Scida, i fratelli Vigorito e poi anche i ventimila del S. Colomba della domenica successiva, oltre a quelli che hanno pianto lacrime vere per la mancata promozione storica. In ogni secondo ci dobbiamo ricordare di allora per essere arrabbiati, caricati, motivati e sapere e pensare che quest’anno si dovrà pensare a vincere, sempre, ma senza tensionio isterismi, ma soprattutto senza errori o personalismi o egoismi. All’insegna del Benevento, degli stregoni, per cercare di riprenderci quella gioia che abbiamo solo “gustato” minimamente…
2 agosto 2009, stasera inizia ufficialmente la missione, che deve essere vincente. Lo vogliono i Vigorito ed il pubblico pronto a fare la fila per una banale sfida di coppa contro il non affascinante Prato, quello stesso pubblico che aspetta con ansia l’apertura della campagna abbonamenti per stare vicino a squadra e società. Il memorandum è semplice e riguarda tutti. Cercare di vincere sempre, dare il massimo, evitare spaccature o polemiche, pensare, agire e sacrificarsi in nome della maglia e per cancellare il 21 giugno 2009. Tutto è racchiuso, dunque, in due date, senza voler affatto enfatizzare. Di passato, la parola d’ordine è ormai un dato di fatto, non si deve più parlare e nè si deve pensare… Sarebbe solo controproducente.
Alle 20.45, dunque, dopo 42 giorni dall’ultima gara interna, riapre il S. Colomba. Finalmente si ricomincia. Rispetto all’ultima volta avrà l’erba ingiallita perchè non più curata colpevolmente dalla vecchia ditta, ma in compenso in campo e sugli spalti ci sarà una voglia matta di ricominciare, abbinata alla suggestione delle luci che anche quando si svolge un banale allenamento regalano suggestioni ed emozioni.
Si va in campo per il primo turno della Tim Cup che in caso di successo regalerà sabato 8 agosto in notturna il derby all’Arechi contro la Salernitana dei freschi ex Loschiavo e Statella, anticipato perchè i diritti televisivi sono stati già acquisiti da Conto Tv che manderà la gara in diretta in pay per view. E naturalmente come tutti sanno se si va oltre c’è il derby del S. Paolo il 16 agosto (sempre in diretta tv)… Il regolamento prevede gara secca, con eventuali supplementari e rigori se dovesse persistere il risultato di parità.
In casa giallorossa al di là del fatto che la squadra è in pieno rodaggio con soli 17 giorni di preparazione nelle gambe si punta al massimo e soprattutto ad aumentare il minutaggio, considerato che nelle quattro amichevoli disputate fino ad oggi mister Acori ha sempre ruotato tutti gli uomini della rosa dando un minutaggio di circa cinquanta minuti a testa. Naturalmente c’è curiosità oper verificare il 4-2-3-1 in fase di assemblaggio e sperimentazone del nuovo tecnico che comunque ha già regalato i primi confortanti risultati con manovre più piacevoli e soprattutto palla a terra. A parte la vecchia ossatura rimasta quasi in blocco, fatta eccezione per i “leonini” Cinelli e Imbriani, oltre a Statella, Mondini ed Aquilanti ed alla panchina (Soda), c’è attesa per la “prima volta” dei quattro acquisti di un mercato pirotecnico: Pedrelli, Pacciardi, La Camera e D’Anna. Ma in questo contesto si potrebbe considerare “nuovo” anche il bomber Felice Evacuo, finalmente alla pari degli altri, responsabilizzato e già autoproclamatosi capocannoniere estivo con pieno diritto.
Sugli spalti a dispetto del periodo vacanziero e del gran caldo, stasera si prevede un folto pubblico (ricordiamo che i botteghini del S. Colomba saranno chiusi e che sarà possibile acquistare esclusivamente i biglietti in prevendita presso le rivendite All Net Inclusive, Intralot e Mediaworld fino alle 12), con molti tifosi che torneranno dalle località balneari per il raid di una notte per poi tornare in riva al mare. Insomma a dispetto della città semi-deserta, il S. Colomba è pronto a festeggiare ed offrire le consuete emozioni ed il suo grande calore, a nuovi e vecchi, ma soprattutto alla società. Alla fine della prevendita contati oltre quattromila tagliandi venduti e lunghissime code fino alla tarda mattinata con notevoli disservizi e giustificati mugugni. Urgono provvedimenti per il futuro. Poi, dopo la gara di stasera tacitamente c’è già fissato l’altro appuntamento per la festa degli 80 anni lunedì 24 agosto, e quello sarà un momento storico davvero particolare.
In casa giallorossa Acori ha annunciato che manderà in campo la migliore formazione possibile del momento fatta eccezione per l’infortunato Landaida, vittima di una distorsione alla caviglia e che sarà recuperato con calma. Anche Acori che ci tiene ad un bell’esordio, ha fatto capire che in questa manifestazione vuole andare il più avanti possibile non solo per far allenare la squadra in vista dell’inizio del campionato (vorrebbe giocare almeno altre due gare…), ma anche per inculcare alla rosa quella mentalità vincente che dovrà accompagnare l’intera stagione. Confermato il 4-2-3-1. In porta ci sarà Gori con la difesa a quattro che vedrà Pedrelli e Palermo sulle fasce, Ferraro e quasi certamente Ignoffo centrali. In mediana i preferiti saranno di sicuro De Liguori e l’attesissimo Pacciardi (Carcione ha qualche problema ad un ginocchio). Sulla trequarti da centrale agirà capitan Clemente, mentre sulle due fasce dovrebbe toccare agli altri due nuovi La Camera e D’Anna, infine in avanti ad Evacuo.
Sul fronte del Prato ricordiamo che la squadra ha iniziato il pre-ritiro in sede solo sabato scorso e che fino a giovedì è stato alle prese con il problema ripescaggio che di fatto ha bloccato il mercato in entrata (il presidente Toccafondi voleva aspettare le decisioni federali). A parte il caso Orrico, ci sarà in campo, in pratica quasi la stessa squadra dell’anno scorso che ricordiamo ha perso i play off promozione. Sarà, dunque, un avversario ostico al di là della fase che per tutti propone problemi di tenuta e di preparazione.
L’arbitro sarà De Benedictis della sezione di Bari, assistenti Fortarezza e Soragnese, quarto uomo De Meo.

